10 Novembre 2020

Dai boschi di Forni di Sopra all'ospedale di Udine, il grande Abete è un auspicio contro la pandemia

Confcommercio Udine ha condiviso con la direzione generale del Santa Maria della Misericordia il posizionamento dell'albero, fornito da Legnolandia e dalla comunità di Forni di Sopra, all’ingresso dell’ospedale nuovo, padiglione 15, ingresso da via Colugna.
Forni di Sopra

Fondamentale il contributo di Angelo Marzullo, oggi dirigente d’azienda a Milano, ma con Udine nel cuore. Nel ricordo dei genitori, Antonino ed Elida, scomparsi di recente, gestori per anni di una macelleria in via Poscolle, Angelo ha versato una importante cifra a Confcommercio Udine (che pagherà l’illuminazione) da utilizzare per le varie spese legate all’iniziativa. «Papà ci ha sempre tenuto alla valorizzazione della città, in particolare del centro storico – spiega –. Sono lontano fisicamente, ma mi sentivo di restare al fianco dei commercianti che rendono vive strade e piazze udinesi».

L'abete lungo quasi 10 metri verrà trasportato dall'impresa Midolini s.p.a. L’idea dell’albero davanti all’ospedale è del mandamento di Confcommercio Udine. «L’ho subito sposata – dichiara il presidente provinciale Giovanni Da Pozzo – e ho lavorato perché la si potesse concretizzare. In un anno così difficile per tutti, vogliamo dare un segno di vicinanza ai pazienti e ai parenti che li assistono». «In un contesto in cui l’economia è messa in ginocchio dalle restrizioni conseguenti alla diffusione del virus – aggiunge il presidente mandamentale Giuseppe Pavan –, non dimentichiamo il versante sanitario, con un sistema duramente provato da pesanti carichi di lavoro, e le persone che combattono faticosamente un nemico invisibile».

Il direttore generale dell’AsuFc Massimo Braganti esprime il proprio ringraziamento per il gesto: «A nome mio e di tutta la direzione a tutti coloro che hanno permesso questa iniziativa: desideriamo che l’albero di Natale sia simbolo di forza e di speranza sia per i pazienti che per i nostri operatori, quotidianamente impegnati in questa lotta. Tutti insieme vogliamo uscire quanto prima da questa situazione e il pensiero di un albero illuminato e il Natale evocano sempre sensazioni di serenità e momenti passati con i propri cari, momenti che speriamo di poter rivivere al più presto».

«L’albero viene regalato con la speranza di portare un pensiero di vicinanza a coloro che sono impegnati da mesi con il loro lavoro a combattere l’epidemia – commenta a sua volta il presidente di Legnolandia Marino De Santa – e di sostegno a quanti, affetti dal male, possono cogliere dall'albero un esempio di resistenza contro tutte le intemperie, virus compreso».

ospedale udine